giovedì 3 marzo 2005

NEVE (oggi è un giorno qualunque)

oggi è un giorno qualunque...lo skazzo prende sempre il sopravvento su tutto quando ti affacci alla finestra e scopri ke è un'altra, inutile, giornata di merda...fuori la neve, ma il suo kandore non è mai quello ke hai vagheggiato da bambina...anzi...adesso ti sembra quasi ke sporchi la strada...piano tutto si rikopre di un bianko ovattato ke rende muto anke il rumore dei tuoi passi sull'asfalto...
oggi è un giorno qualunque...cui altri seguiranno...e saranno pressokkè identici.perkè vivere in questa città di merda è un pò kome morire piano, mentre il tempo silenziosamente si distende sul quadrante dell'anima....perkè kamminare nel freddo, soli, in un posto kome questo serve solamente a farti prendere coscienza ke sei una pedina ke muove il sistema, ke aiuta a farlo girare...ma non ne sei parte.
oggi è un giorno qualunque....dove la luce di nessun sole riesce a penetrare lo strato di nuvole grigie ke ammassa il cielo....dove i volti delle persone ke inkontri sembra che negli occhi portino la tua stessa disperazione...la presa di koscienza di quanto tu e la tua miseria di essere un animale pensante siano la sola realtà circoscrivibile...
oggi è un giorno qualunque...un giorno in cui neanke l'amore riesce ad allargarti gli angoli della bocca,in un sorriso...un giorno in cui il freddo ti spaventa quanto il buio ke avvolge il tuo guanciale di notte...un giorno in cui la paura di non sentire i tuoi passi nellaneve è la stessa paura di tutti di girarsi e scoprire di aver cancellato le orme del proprio cammino...
ma tu attendi...attendi il distendersi di teli bianchi sopra i tuoi passi incerti...attendi ke una bambagia di ghiaccio nasconda le impronte sbagliate, le mescoli con quelle ke portano a tutte le strade che avresti dovuto imboccare e che -ahimè-non hai seguito...attendi ke il bianko ricopra le pagine piene di nero e di scarabocchi su cui scrivi il tuo copione, inghiottendo nel suo candore interminati monologhi stanchi che ti gravano sull'animo...come questo, senza aria nè luce che ti viene fuori semplicemente guardando dalla finestra la neve che cade...
perchè oggi, come tutti gli altri..è un giorno qualunque.

sabato 26 febbraio 2005

MAH!!!!

un giorno lontano, in un altro quando, kubalibre si rekò a visitare in sogno il suo migliore amiko ordinandogli tra i sussurri di disegnare, tra le braccia di morfeo, "ponti di luce"....
ke tra le righe, potrebbe rappresentare un continuo illuminare kon la ragione le tenebre da cui konsapevolmente ci si fa avvolgere...perkè la paura di vedere e sentire è uno skoglio insopportabile...e visto ke in fondo l'uomo, per sua natura, è un vigliakko- ma un vigliakko sveglio, ke ha kapito ke vedere e sentire fa male-ekko ke appare di gran lunga più komodo tuffarsi nello stordimento di un continuo non-vivere...galleggiando nel tempo a cercare di aspettarlo, piuttosoto ke koglierlo, e afferrarlo kon due mani salde e sikure...
ke la fortuna e la speranza akkompagni le anime stanke di ki, ogni giorno, in ogni momento, cerca di risalire in superficie costruendosi i suoi ponti di luce...unico appiglio...elevandosi da tutto ciò ke è buio..e nebbia..e sabbia...
e ke kubalibre sia un pò meno triste e complicata nel suo prossimo post...
hasta pronto, amigos!